Il Living Lab Sila, istituito all’interno del Parco Nazionale della Sila (Italia), mira a trovare un equilibrio tra l’uso sostenibile delle risorse naturali e la conservazione della biodiversità.
Il Living Lab Sila si concentra principalmente sulla promozione delle attività di conservazione e monitoraggio di specie e habitat attualmente in corso in uno dei paesaggi culturali di maggior valore ecologico dell’area mediterranea. Particolare attenzione è rivolta alle foreste vetuste, alle dinamiche forestali naturali e alla conservazione di specie, habitat e processi ecologici che contribuiscono all’integrità e alla resilienza degli ecosistemi del Parco.
Il Living Lab mira a generare conoscenze basate su evidenze scientifiche, in grado di supportare strategie di conservazione efficaci e pratiche di gestione adattiva. Più in generale, si propone di tradurre gli obiettivi di conservazione della biodiversità in azioni concrete sul territorio.
Il Living Lab Sila è articolato in tre aree tematiche principali: conservazione della biodiversità, gestione forestale e disseminazione delle conoscenze. Il Living Lab vede la partecipazione di enti di ricerca, autorità pubbliche, comunità locali e altri portatori di interesse.
Le attività del Living Lab Sila sono coordinate dall’Università degli Studi della Tuscia.